Haute Route – versione 3 giorni! – tappa 2

Bourg-Saint-Pierre

Con l’eccezione del rando parc di Vichères, questi percorsi non sono né segnalati né sicuri. Chiunque utilizzi percorsi di sci alpinismo è l’unico responsabile della propria sicurezza. Il Pays du St-Bernard non si assume alcuna responsabilità in caso di incidente e non garantisce che le informazioni fornite siano aggiornate, corrette e complete.

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La 2ª tappa dell'Haute Route - versione 3 giorni! non è per niente facile. Per il percorso di oltre 20 km è necessaria una resistenza molto buona.

La tappa parte dalla cabane de Valsorey e termina alla cabane des Vignettes. Se la tappa dovesse essere troppo lunga, dopo metà tappa c’è la possibilità di deviare alla cabane de Chanrion.

All’inizio della tappa c’è un passaggio chiave della classica Haute Route, dopo di che si viene ricompensati con una fantastica discesa!

Il passaggio chiave si può vedere e valutare dalla cabane de Valsorey. L’obiettivo è una sella come passaggio verso il Plateau du Couloir. Per raggiungere la sella, bisogna attraversare un pendio che si fa sempre più ripido. L’inclinazione si può solo stimare dalla cabane.

Dopo la discesa di circa 1500 metri di dislivello segue un’altra impegnativa salita sul ghiacciaio d’Otemma. Con circa 900 metri di dislivello su circa 10 km la pendenza è piacevole, ma fino alla cabane c’è ancora una buona distanza.

Durata:

  1. Cabane de Valsorey – Charmotane (bivio per la Cabane de Chanrion): 6.00h
  2. Charmotane – Cabane des Vignettes: 4.30h

Itinerario

Mappa dettagliata

Periodo migliore per andarci

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Prestazioni

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Nota dell'autore

Dal Col du Sonadon si può fare una deviazione verso la vetta del Grande Tête de By (3587m). La salita dura circa mezz’ora. 

Indicazioni stradali

1. salita:

Si parte dalla cabane de Valsorey in direzione nord-est verso il ghiacciaio Meitin e si procede verso il Grand Combin. Il passaggio al Plateau du Couloir si trova a circa 3600m. A seconda delle condizioni della neve, è necessario attraversare la pendice già relativamente presto con ramponi e picozza, poiché può raggiungere un’inclinazione fino a 45°. Una volta in cima, si traversa a destra verso la sella sul Plateau du Couloir. Qui si trova spesso una cornice, che può essere aggirata o superata con grande fatica. Inoltre, si dovrebbe tenere d’occhio i pendii ripidi sopra la pendice. 

Quando si arriva al Plateau du Couloir, si vede più in alto a destra il bivacco Biagio-Musso e a sinistra il versante sud del Combin de Valsorey. Dal plateau si procede verso est e c’è una breve discesa sul ghiacciaio Sonadon. Si tiene più a sinistra sotto il versante sud del Combin de Valsorey per perdere pochi metri di quota. Dal ghiacciaio Sonadon si sale ancora brevemente verso est al Col du Sonadon. Da qui inizia la lunga discesa. 

Discesa: 

Si scende per circa 150-180 metri di dislivello direttamente a sud-est, poi bisogna tenere a destra (verso sud) per non precipitare oltre una enorme parete di ghiacciaio. Si passa tra la grande crepacciata a sinistra e le crepacci del Grande Tête de By a destra. È molto utile uno sguardo alle carte. La discesa prosegue sul ghiacciaio Durand fino a un’altezza di circa 2800m. Qui bisogna tenersi il più possibile a destra e attraversare a P.2736m verso la dorsale del Mont Avril. Potrebbe essere necessario rimettere le pelli. Raggiunta la dorsale, si scende in direzione est. A circa metà della discesa si attraversa una piccola valle verso destra e poi si può scendere fino al fondovalle. Ora restano circa 11 km di salita. Se la condizione fisica non regge più, c’è la possibilità di salire alla cabane de Chanrion (circa 200m di dislivello).

2. salita:

Prima della piccola gola che si biforca a destra, si rimontano di nuovo le pelli. Il sentiero conduce attraverso la gola al punto di inizio del ghiacciaio Otemma. Con pendenza costante si sale a lungo fino al Col de Charmotane. Poco prima del colle si devia a sinistra in direzione Pigne d’Arolla. Si attraversa il versante est del Pigne d’Arolla e si arriva al Col des Vignettes. Dopo un breve tratto si raggiunge la cabane des Vignettes. 

Come arrivare

Si arriva a Martigny attraverso l’A9. Da lì si prosegue sulla 21 in direzione Colle di Gran San Bernardo. Poi si arriva direttamente a Bourg-Saint-Pierre.

Eventualmente a Cordonne. A seconda delle condizioni della neve. 

Si può arrivare molto bene e comodamente in treno da Losanna, Berna, Brig fino a Martigny.

Da Martigny si prende il treno per Orsières. A Sembrancher è necessario cambiare. Il treno parte più volte al giorno.

Da Orsières parte più volte al giorno un autobus per Bourg-Saint-Pierre.

Poi tappa 1.

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